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tarli del legno come eliminarli

È notte, un rumore fastidioso dalle travi di legno della tua casa arriva direttamente alle tue orecchie, disturbando il tuo sonno. Bene, il rumore che senti è quello che i tarli producono quando mangiano il legno dei tuoi mobili. Oltre al rumore, ci sono altre due caratteristiche tipiche di un infestazione di tarli del legno: fori più o meno grandi visibili sul legno, in cui si nota all’interno un colore marroncino chiaro, e segatura in terra, o anche visibile in altri punti, e in prossimità dei fori stessi. In questo caso, quindi, i tarli del legno sono in piena attività. Attenzione, però, i tarli che producono rumore, si trovano spesso in profondità all’interno del legno che attaccano, anche 5 centimetri. Non sono quindi semplici da combattere. Cosa fare per eliminarli?

Una tecnica efficace per eliminare i tarli del legno consiste nell’iniettare nei fori che hanno creato, utilizzando una siringa, lo speciale liquido antitarlo facilmente reperibile sul mercato.  Il prodotto antitarlo, in alternativa, può essere distribuito sulla superficie del mobile interessato dall’infestazione utilizzando un pennello. Ovviamente, non basterà eseguire questa operazione una sola volta, ma sarà utile e necessario ripeterle più volte per ottenere un risultato realmente efficace. Dopo aver lasciato agire per qualche minuto, è consigliabile eliminare il liquido insetticida in eccesso utilizzando un batuffolo di cotone.

Un secondo sistema, un po’ meno pratico ma molto efficace, consiste nell’avvolgere interamente il mobile in un telo di plastica, legandolo con una corda, dopo avervi spruzzato all’interno una quantità di insetticida specifico per i tarli, sufficiente a saturare l’aria. Si consiglia di lasciar agire per qualche giorno e dopo pulire la superficie del mobile.

Tra gli alleati naturali per tenere alla larga i tarli del legno ci sono la lavanda e l’eucalipto. Infatti, l’aroma profumatissimo di queste due piante risulta decisamente sgradito ai minuscoli infestatori del legno.

Se, invece, i fori hanno bordi non netti e risultano parzialmente chiusi da polvere o cera, presentandosi con un colore scuro, allora i tarli hanno abbandonato da tempo il legno (fori passivi) e quindi si può passare direttamente all’opera di ripristino della superficie. Come?

È possibile utilizzare la cera-stucco. È molto semplice applicarla: basta ammorbidirla con le mani, fare delle minuscole palline e depositarle sul foro premendo un po’. Un piccolo trucco per far penetrare bene nel foro la cera-stucco è quello di scaldare su una fiamma la punta di uno spillo e poi avvicinarlo, ancora rovente, alla cera: il calore fonde la cera che colerà nell’intera cavità.

In alternativa, si può preparare un composto di segatura finissima e colla vinilica: il prodotto ottenuto va applicato con una spugna umida sulla superficie in modo da occludere tutti i fori e poi, una volta asciutto, si applica la classica cera per lucidare i mobili.